lunedì 2 ottobre 2017

Come se io fossi te


“Non smetterò mai di viaggiare il mondo. E fra la gente, sentirmi a casa.
Tutti dovremmo sentirci a casa sempre. Spogliarci dell’uniforme che indossiamo nel quotidiano e finalmente essere noi. Diversi l’uno dall’altro. 
È nell’abbraccio alla diversità che si consuma il futuro prossimo del mondo.”

Nuova avventura letteraria per Andrea Caschetto, autore di "Dove nasce l’arcobaleno": è in libreria, per Chiarelettere, "Come se io fossi te". Il giovane scrittore siciliano inaugura la categoria dei "viaggi necessari", un turismo dell’anima dove i luoghi sono le persone e le persone sono i luoghi. Andrea è un viaggiatore lento, perché serve tempo per ascoltare davvero le vite degli altri, per entrare in punta di piedi nelle esistenze, laddove la porta viene aperta. Un viaggio che nasce da varie necessità, dall'esaudire il desiderio di una ragazza molto amata che adora l’Argentina ma non può andarci all'imparare che la disabilità ha bisogno di manutenzione e non di cure, perché non è una malattia fino al raccontare la straordinaria meraviglia della diversità, dando voce agli Invisibili.

Lungo le strade dell’Argentina un'unica compagna, una sedia a rotelle, metafora del vivere disabile. Da usare per sedersi e per far sedere, per confidarsi e far confidare. Per raccontare storie e invitare a raccontarle. La sedia ha un nome: si chiama Azzurra, come la ragazza  che ama l’Argentina e finalmente, con Andrea, ci è andata. Perché la realtà ha la forma che uno vuole darle. E i sogni contano. 

L'AUTORE
Andrea Caschetto ha ventisette anni, è di Ragusa e abita il mondo. “Ambasciatore del Sorriso” è stato definito per il numero incredibile di amici che lo segue sul web. Qualche anno fa ha girato il mondo per orfanotrofi, regalando il sorriso a 8008 bambini. “Dove nasce l’arcobaleno”, il libro scritto per Giunti editore che racconta questa esperienza, ha scalato le classifiche. ll 22 marzo 2016, per la Giornata della felicità, è stato invitato a parlare alle Nazioni Unite ricevendo una standing ovation. Da allora ha girato l’Italia per svegliare le sensibilità addormentate e portare un messaggio di pace. Con i proventi del suo libro precedente e il sostegno degli amici dei social, in Kenya sta facendo realizzare una ludoteca e ampliare una scuola che si chiama “Dove nasce l’arcobaleno”. 

domenica 24 settembre 2017

Lo Spin Cycling Festival, a Roma


Dimmi quante biciclette ci sono e ti dirò che città sei. L’uso quotidiano delle 2 ruote a propulsione umana può essere un buon indicatore della salute di un’area metropolitana: se c'è equilibrio tra i diversi mezzi di trasporto la città sarà più produttiva, sostenibile, sana, in definitiva più bella. L’Italia purtroppo è un Paese ancora molto arretrato sulle politiche di mobilità sostenibile e di rinnovamento dello spazio pubblico, ma il cambiamento a livello globale è ormai innescato e il traffico ciclistico sta crescendo visibilmente anche in una città come Roma.

Su questa linea di pensiero nasce lo Spin Cycling Festival, una tre giorni dedicata alla cultura della ciclabilità, in programma il 22, 23 e 24 settembre negli spazi del Guido Reni District (quartiere Flaminio, accanto al Museo MAXXI). Nato a Londra e diventato evento di successo internazionale, Spin è un festival dove i cittadini potranno provare biciclette dei migliori produttori, partecipare a pedalate in città (sull’itinerario del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Biciclette), ascoltare i protagonisti dell’attivismo nell’area talk, guardare la programmazione di video e film sulla cultura della bicicletta, senza farsi mancare buon cibo e spazi per la socialità.

Tre giorni di festa pensati anche per celebrare i 200 anni (1817-2017) della bicicletta, il “veicolo perfetto”: in tale ambito verrà esposto il prototipo di bicicletta carenata PulsaR record italiano di velocità, progettata dal team Policumbent del Politecnico di Torino e sarà possibile esplorare nel dettaglio i prodotti di noti marchi internazionali come Brompton, Moustache Bikes, Tokyobike, Giant, Askoll, Specialized, Brooks, Closca. Ampio spazio verrà dato alle biciclette elettriche, al ciclo-turismo e alle innovazione di start-up e giovani designer.

Il ricco programma dell’area “Spin talk” prevede, tra gli altri, la presenza di Sio (Simone Albrigi), esponente dei più noti YouTuber e fumettisti italiani, di ritorno da un giro in bici al Circolo Polare Artico (unCOMMON:Arctic); Gianluca Santilli, presidente della Granfondo Campagnolo Roma, Alberto Fiorillo, responsabile Aree Metropolitane di Legambiente, portavoce progetto GRAB; Anna Becchi, vicepresidente Salvaiciclisti Roma e referente del progetto BikeToSchool Roma; Lamberto Mancini, Direttore Generale del Touring Club Italiano; lo scrittore e musicista Andrea Satta e numerosi altri stakeholder che dibatteranno sui temi piste ciclabili, sicurezza stradale, innovazione tecnologica, bike economy e cicloturismo. Gli incontri saranno intervallati da una rassegna di video, clip musicali dedicati, documentari di viaggio e film tra cui la proiezione di Bikes Vs. Cars, di F. Gertten.

Nello spazio arte, saranno presenti alcuni spettacoli teatrali e laboratori per bambini sull’educazione stradale e una mostra collettiva dei migliori illustratori nazionali ed internazionali che hanno dedicato la loro produzione al mondo della bicicletta, tra cui Riccardo Guasco, Emilio Rubione, Toni Demuro e Roberta Mistretta. Sarà infine attivo un Ciclo Club con biblioteca, ciclofficina, bar, proiezioni di video, DJ set e interventi musicali dedicati a tutti i bikers, tra cui il concerto di Têtes de Bois, domenica 24, a chiusura della manifestazione.

sabato 9 settembre 2017

Food Truck Festival


Carbonara, pizza, ma anche dolci e street food, musica e divertimento. Il lungolago di Castel Gandolfo si prepara ad ospitare la prima edizione di Food Truck Festival, dal 15 al 17 settembre. Una manifestazione gastronomica con le sfumature della cucina italiana e straniera per un intero weekend, con un’area lunapark ed eventi musicali (live concert e dj set). 

Per gli amanti della cucina tipica romana, in arrivo chili e chili di supplì, classici e rivisitati, l’immancabile carbonara, proposta in chiave street food, ma anche pizza e focacce farcite, cartocci di pesce fritto e pancake. Tra i furgoncini mobili che parteciperanno, molti nomi già noti agli amanti dello street food e della cucina romana: Ao, Family Food, Ape Carbonara, Pizza Country, Galline al volante, Mr Doyle, Fritti italiani, Frish, Cookie Jam.

mercoledì 6 settembre 2017

A cena con Pinocchio


Connubio speciale a Trevignano Romano (Roma), venerdì 8 settembre alle 19: presentazione del libro "PINOCCHIO PADRE DI GEPPETTO. Storia di un burattino e del suo figlio nascosto" di Domenico Mazzullo (uno psichiatra) e Alessandro (un avvocato esperto di esoterismo) - per Fefè Editore - e poi "cena con Pinocchio", con menù dedicato (il tutto al Ristorante Grotta Azzurra, sulla piazza del molo).

Gli autori descrivono l’itinerario del burattino che prima scopre suo padre e poi scopre di essere, nella realtà più profonda e nella sua parte trascendente, padre del suo stesso padre. Pinocchio scopre di avere un figlio fino allora nascosto, Geppetto, che suo tempo l’ha partorito. Se ne farà una ragione? 

Il menù-degustazione (con prenotazione richiesta al 346.3063036) è ugualmente accattivante: APERITIVO DELLA FATA TURCHINA con crostini di Mangiafuoco e frittura dei Gendarmi (aperitivo con prosecco/succo e curaçao, crostini piccanti e frittura mista vegetariana); ZUPPETTA DEL GATTO E LA VOLPE con zecchini di polenta (zuppetta di ceci e tinca con polenta); POLPETTINE MISTE DEL GRILLO PARLANTE (carne e verdure, melanzane e formaggio, saltate in padella su insalatina mista); TRUCIOLI DI GEPPETTO affogati ai cioccolati (biscotti della casa con fonduta di cioccolati bianco e nero).